Il favoloso mondo delle rape

Buongiorno a tutti,

è un po’ di tempo che non scriviamo qui, siamo stati un po’ indaffarati tra mille nuovi progetti e idee, ma non ci dimentichiamo mai di voi. Anzi, siamo costantemente al lavoro PER voi, abbiamo molte novità in serbo per i nostri amici. Oggi mentre Vincenzo, il nostro Chef, preparava l’impasto per lo squisito sformatino di verdure mi spiegava le differenze tra i vari tipi di rape. Si parla di rape bianche, non di quelle rosse che tutti comunemente chiamiamo barbabietole! La rapa è un ortaggio dalle umili origini e fa parte della famiglia delle Brassicaceae, la stessa del cavolo. Si mangiano sia le radici che i fiori (le famose cime di rapa). La bellezza non è il suo forte, essendo un tubero per lo più tozzo, bianco e, in alcuni casi, con qualche sfumatura violacea. Assume forme e colori diversi a seconda del periodo di raccolta e dalla zona di provenienza. Il suo sapore è molto particolare, prevale il dolce, a volte anche con delle punte di piccante. Fa parte di quegli ortaggi della cucina povera tradizionale italiana, soprattutto del Nord Italia, anche se non è facile trovare ricette tipiche che usino come ingrediente principale la rapa. E’ molto utilizzata nel Sud Italia, infatti tutti conosciamo le orecchiette con le cime di rapa. Ne esiste una varietà anche Pistoiese, detta rapa di Toscana o di Pistoia e si differenzia dalle altre per la forma leggermente più prolungata. Nel nostro Ortofair abbiamo molte varietà che interpretiamo sempre con molta fantasia. In cucina la rapa la preparano cotta, bollita, condita semplicemente con olio o burro, gratinata in forno, in purè, oppure cruda in insalata. Inoltre il valore nutritivo della rapa è piuttosto scarso: il 74-81% è composto da acqua e alcuni sali minerali (230 mg di potassio, 30 mg di fosforo, 40 mg di calcio e quasi altrettanti di sodio), contiene però la vitamina C, di cui sono presenti più di 20 mg per 100 g di parte edule. Dopo aver conosciuto i segreti del cavolo rapa non potevo andare via dalla nostra cucina senza una sfiziosa ricetta, così ho chiesto a Vincenzo come poterla utilizzare per gustarla al meglio. Così lui mi ha consigliato di scaldare in una casseruola due cucchiai di olio, far soffriggere mezza cipolla dorata e una rapa di medie dimensioni, tagliate a fettine sottili. Salare a piacere, aggiungere un po’ di pepe e cuocere per una decina di minuti. Unire il riso precedentemente preparato e tostarlo. aggiungere un po’ di brodo vegetale  fino a ricoprire il riso. Far cuocere a fuoco medio fino a quando il riso non è pronto e successivamente mantecare con un paio di cucchiai di parmigiano o pecorino.  Con questa ricetta facile e veloce mi ha proprio fatto venire l’acquolina in bocca, tant’è che ho deciso di provare questo risotto subito oggi a pranzo.

Provatela anche voi, e fatemi sapere cosa ne pensate!

Buon appetito! A presto!