“Musicando” in cucina

Buongiorno a tutti, agli appassionati di musica e della buona cucina. Qualche sera fa, durante un aperitivo con gli amici, si è insinuato tra noi un dubbio musical-gastronomico. Tra i tanti cocktail è stato ordinato un Rossini. Ma non sarà Gioacchino Rossini del Barbiere di Siviglia?Cercare su internet la genesi di questo cocktail è un attimo, e infatti, il prosecco mixato con il frullato di fragole e servito con del ghiaccio in una flute è proprio un omaggio al grande compositore. (E in realtà si tratta di una rivisitazione del più famoso Bellini). Ma quanti altri piatti sono stati creati o chiamati in nome di personaggi famosi della musica?

Tra i binomi cocktail-artisti, abbiamo il sopracitato Bellini il cui nome è stato ispirato da un opera del pittore Giovanni Bellini ed è un mix di pesca bianca e prosecco. Creato a Venezia da Giovanni Cipriani, capo barista dell’Harry’s Bar, conosce anche altre varianti, tra cui il Tintoretto, omaggio a un altro grande pittore italiano ed è servito con succo di melagrana e prosecco. A Giacomo Rossini non è dedicato solo il cocktail. Il compositore era sempre alla ricerca di prodotti di ottima qualità e la sua amicizia con  Antonin Careme, uno degli chef più importanti dell’epoca, ne è sicuramente la prova. Lo chef francese ha creato i Tournedos alla Rossini. Si tratta di filetto di manzo cucinato con il burro e servito con foies-gras e tartufo con salsa Madera. Anche la Janssons frestelse, che si traduce come “la tentazione di Janssons” è attribuita a un musicista, più precisamente un cantante d’opera, il baritono svedese Per Janzon, anche lui amante della buona cucina. Si tratta di una casseruola con patate, cipolle e acciughe cucinata in forno con olio e pan grattato è diventata un piatto tipico della cucina svedese.

E poi ci sono i dolci, i compositori erano proprio degli amanti dei dolci! Chi non conosce le Mozartkugeln, dette anche le Palle di Mozart. In origine erano chiamati Mozart-Bonbon e furono creati a Salisburgo nel 1890 dal pasticcere Paul Furst proprio in onore del compositore Wolfgang Amadeus Mozart. Sono ancora oggi preparate dalla pasticceria Furst secondo la ricetta tradizionale, ma purtroppo con moltissime imitazioni di livello industriale. Il marzapane al pistacchio e la crema di gianduia si sposano perfettamente con la copertura al cioccolato fondente e ogni cioccolatino è incartato a mano nella carta stagnola blu e argento. Sono un dessert davvero prelibatissimo e un souvenir obbligatorio per chi si trova in Austria. Continuando con le dolci note, per chi non lo sapesse, Jancsi Rigó fu un famoso primo violino di un’orchestra tzigana che sedusse e sposò la moglie del principe belga Chimay, figlia di un milionario americano nota come Principessa di Chimay. Dalla loro unione nacque un dolce! La Jancsi Rigò è una torta soffice con doppio strato di cioccolato e riempita con altra glassa al cioccolato!

E qui mi sorge una domanda, è la musica che ispira uno chef o la cucina che ispira un compositore?

A presto con altre curiosità che legano la musica e l’arte culinaria!